
La decisione segue l'accoglimento della nostra istanza sulle irregolarità riguardanti 36 dei 39 atti materiali contestati al cliente. Nonostante il pubblico ministero avesse confermato il rinvio a giudizio, il giudice ha accolto le nostre argomentazioni, rilevando che la posizione della DIICOT non rispettava le disposizioni sull'oggetto e sui limiti del giudizio, e ha restituito il caso alla procura.
La decisione è importante anche perché interrompe l'avanzamento del procedimento verso il giudizio di merito e lo riporta a una fase precedente. Qualora la corretta delimitazione dell'accusa richieda integrazioni probatorie o ulteriori atti investigativi, la procura dovrà riaprire le indagini prima di poter nuovamente adire il giudice.
Il cliente è stato assistito dall'avv. Mihai Bunu e dall'avv. dr. Alexandra Bob di Cărămidariu Bunu SCA.
