Il 22 luglio 2026 il Tribunale di Timiș ha pronunciato una sentenza definitiva che ha annullato un verbale di accertamento e contestazione di una violazione amministrativa redatto nel 2024 dall'Agenzia nazionale di amministrazione fiscale, tramite la Direzione regionale antifrode fiscale 5 Deva.

Il verbale impugnato aveva applicato al nostro cliente, operatore nel commercio al dettaglio di orologi e gioielli, una sanzione pecuniaria e la confisca di complessivi 3,65 kg di gioielli in oro.

L'autorità fiscale contestava al cliente di non aver tenuto una registrazione rigorosa dei beni, come previsto dall'Ordinanza d'urgenza del Governo n. 190/2000 sul regime dei metalli e delle pietre preziose in Romania.

Sebbene il Tribunale di primo grado di Timișoara avesse respinto l'opposizione presentata per il cliente, il team composto dall'avv. dr. Dan-Adrian Cărămidariu e dall'avv. Dorian Faur ha dimostrato in appello l'infondatezza e l'illegittimità delle sanzioni.

Il Tribunale di Timiș ha accolto l'appello e riformato integralmente la sentenza di primo grado, annullando il verbale ed eliminando sia la sanzione pecuniaria sia la confisca dei gioielli. L'autorità fiscale è stata inoltre condannata alle spese processuali.

La sentenza definitiva ripristina la situazione giuridica del cliente e conferma la necessità di un controllo giudiziario effettivo sulle sanzioni amministrative con conseguenze patrimoniali particolarmente gravi.